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Camminare
tra l luci opache
gli occhi annebbiati
e un volto che non conosco.
Gente senza una faccia
gente come tanta altra
tanta altra ma diversa
e nel limite della persona sola
strano, si perché il senso della gente.
Vorrei, o non so
pensarci, perché?
Forse perché della gente
non ho perso il senso,
non della massa vuota
che sì rigira
per mangiarsi la coda
che non esiste,
ma di qualcosa che c'è in ognuno
ma che è diverso per ogni persona.
E' come se avessi la sensazione
che in te che vedo
cè qualcosa di mio
ma
non ci arrivo.
Poi non so,
sono solo eppure
non sento la solitudine
come se qualcosa
ne avesse colmato il limite
un limite che non è mio.
Anima,
anima piccina,
eppure anche perfetta,
anima,
anima che tremi
eppure non hai freddo
e tu, piccina e fredda
hai colmato al fondo
la città vuota
la città vuota
col tuo Dio.
(Roi Giovanni 30.4.1974)
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