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Io penso che la vita sia come un viaggio, ma non un viaggio qualunque, ma un viaggio
iniziatico, in cui ad ogni passo dobbiamo scoprire quale è il nostro destino, in cui ad ogni
passo dobbiamo scoprire ciò per cui vale la pena di vivere, di amare, di soffrire. Lo
straordinario di questo viaggio è che inizia ogni giorno, ogni volta che si alza il sole all'
orizzonte e che l' alba accompagna i nostri sogni ,questo viaggio inizia come d incanto. Ogni
volta in cui guardiamo con stupore alla vita che nasce in noi, ogni volta in cui apriamo il
nostro sguardo al futuro, il viaggio inizia ,e ci trascina per strade ed non avremmo voluto
solcare, per sentieri che non avremmo voluto scoprire. E, ad ogni passo di questo cammino la
strada si fa sempre più impervia, il sentiero diventa sempre più ripido ,e il fardello che
portiamo sulle spalle diventa sempre più pestante. Così, per continuare siamo costretti ad
abbandonare, ad ogni passo, di fronte ad ogni ostacolo, qualcosa di noi, qualcosa della
nostra storia, qualcosa che si e fatta pesante come un masso, e che non è più possibile
sopportare. Ma come è duro questo abbandono, come sono pieni di nostalgia quegli sguardi
su quel pezzo di storia che ci abbandona, quasi temessimo di perderci in quel piccolo pezzo di
mondo che ci abbandona. Così, mentre allentiamo la presa della mano che fatica a lasciare
quel fardello per strada, ci accorgiamo di essere diversi, ci accorgiamo di essere più leggeri,
come se nell abbandonare qualcosa del nostro passato vi fosse un sollievo e ,
inaspettatamente, più spazio per la vita che ci viene incontro. Cosi la nostra vita diventa più leggera, i sogni riconquistano il loro spazio, la speranza rigenera la sua forza e la bellezza
riprende vigore, la dove la poesia dimora. Cosi la dove la vita diventa più leggera la felicità
cresce, inonda di luce l'opacità della vita e ci rende a volte capaci di Quattro passi fra le nuvole!
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